Istituto giuridico di tutela dell’amministratore di sostegno

Descrizione servizio

L'amministratore di sostegno è una persona nominata con decreto dal Giudice Tutelare che ha il compito di assistere, sostenere e rappresentare chi, per effetto di una menomazione fisica o psichica, si trovi nell'impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere in tutto o in parte al compimento delle funzioni della vita quotidiana.

A chi è rivolto il servizio

Il servizio è rivolto alla persona affetta da una infermità o da una menomazione fisica o psichica che si trova nell’impossibilità, anche parziale e temporanea, a provvedere ai propri interessi.

I seguenti soggetti per esempio potrebbero nominare un amministratore di sostegno:

  • Anziani non autosufficienti (anche dal punto di vista cognitivo);
  • persone affette da patologie psichiatriche;
  • persone con dipendenze accertate (sostanze illegali, alcool, ecc.);
  • malati terminali;
  • persone soggette a restrizioni giuridiche della libertà di movimento (carcere, pene alternative alla reclusione)

Per maggiori informazioni si rimanda alla L. 6/2004

Criteri di accesso al servizio

Il ricorso all'amministratore di sostegno può essere richiesto:

  • dallo stesso soggetto incapace;
  • dal coniuge od dal convivente;
  • dai parenti entro il quarto grado e dagli affini entro il secondo grado;
  • dai responsabili dei servizi sanitari e sociali che assistono l’incapace;
  • dal pubblico ministero;
  • dal tutore ed il curatore congiuntamente con l’istanza di revoca dell’interdizione e/o inabilitazione.

A chi rivolgersi

Allegati

  • PiegevoleScarica il pieghevole con le informazioni sull'Amministratore di sostegno e lo sportello dedicato